COLOMBIA 16° Da Palomino a Cartagena in Bus via Santa Marta – G°7
Da Palomino a Cartagena in Bus via Santa Marta
Giorno 7°
Dopo due giorni e due notti e ora di lasciare Palomino, il motivo è solo uno, il tempo è poco e dobbiamo andare a Cartagena.
Fosse stato per noi saremmo rimasti, ma non qualche giorni, per sempre, cullati dal vento sopra le amache con una bottiglia di birra fresca da un lato, la possibilità di fare surf, ottima cucina di carne e dei pesce e la cosa più importante 3 amici.
Va be, lasciamo stare i sogni e torniamo alla vita reale.
Dopo aver fatto colazione e pagato tutto quello che abbiamo mangiato, bevuto e i posti letto con la carta, visto che i contanti li abbiamo quasi finiti e qui non c’è un bancomat, prendiamo li zaini e ce ne andiamo sulla strada principale che attraversa il Pueblo.
Da qui ci sono ogni 15 minuti dei bus che fanno Palomino – Santa Marta al costo di 3€.
Molti partono direttamente dal bivio che va verso il mare, altri vengono da Riohacha.
In due ore, passando e fermandoci anche al Parco del Tayrona, su una strada che spesso costeggia l’oceano e con le porte del bus sempre aperte, arriviamo a Santa Marta.
Il bus arriva fino al “Mercato”, da dove partono tutti i mezzi per le medie e piccole distanze, cosi ci facciamo lasciare ad un bivio dove prendiamo un Taxi per 2€ che ci porta al Terminal principale dove partono i bus per le medie e lunghe distanze, tra cui Cartagena, Bogota e Medellin.
La stazione, “El Terminal” è grande, ma sicuro, pulito, ordinato, con ATM, molte agenzie, piccoli bar ristoranti, abbiamo giusto il tempo di prendere una bottiglia d’acqua, 3 panini, andare al bagno, fare il biglietto 6€ e salire a bordo di un bus di ultima generazione.
Sono le 13, di solito ci si mettono 4 ore, noi le impieghiamo 1 in più perché la strada e bloccata da una manifestazione dovuta al fatto che la mattina l’esercito per sgombrare un area di una miniera ha ucciso un bambino.
Riusciamo a passare tra più di 1000 poliziotti in posizione di antisommossa con mitra, fucile e canne mozze e passamontagna.
Alle 18 arriviamo alla autostazione principale, dove prendiamo un taxi a tariffa fissa di 5€ per la zona del centro storico.
Finalmente siamo a Cartagena de Indias, una delle città il cui solo nome mette i brividi, il motivo ancora non lo so, come non sappiamo minimamente cosa ci aspetterà ma lo scopriremo molto presto.